Tipo di evento: Fiera del Fumetto
Periodo: 23-25 Marzo 2007
Luogo: Milano Fiera
Sito dell'evento: www.cartoomics.org
Partecipanti del Parabeat (on/off stage): Mi22u, Mirò, Sheshi, Kittycat, Fex, Cleo
Cronaca:
Quel giorno improvvisamente mi si aprì una conversazione multipla su messenger: era il Parabeat al completo. Ci aveva chiamati Mizzu per cercare di darci una notizia importante. Dico “cercare” perché è quasi impossibile essere seri nelle nostre conversazioni multiple.
La notizia era: «Ragazzi, il 25 Marzo ci esibiamo al Cartoomics».
Ci esaltammo subito tutti quanti e iniziammo a fare domande e a sparare idee a caso, ma soprattutto la frase più presente fu “mi raccomando non riduciamoci all’ultimo ad organizzarci”.
Infatti, molto in accordo con la frase, la conversazione multipla dedicata all’organizzazione avvenne una settimana prima dell’esibizione.
Mi ero raccomandato mille volte di non arrivare a quel punto e infatti non fui molto contento, ma non mi persi d’animo. Iniziò così la settimana infernale, caratterizzata dalla fretta di preparare qualcosa d’effetto e di scegliere le routine da portare in fiera. Per fortuna la mia fantasia non si smentisce mai e pensandoci un po’ sono arrivato all’idea che è stata poi portata all’esibizione: sfida di parapara tra squadre “di strada” stile Street Dance Fighter.
Detto ciò, scegliemmo le routine sulla base di canzoni che anche chi ci avrebbe visto in fiera avrebbe potuto riconoscere. Cosa meglio dei remix delle sigle degli anime?
La settimana passò tra allenamenti e piccole modifiche all’organizzazione. Mizzu faceva i mix audio e pensava ai video.
Poco tempo prima dell’esibizione giunse una brutta notizia: Cleo si era rotta un polso e la sua partecipazione diventò impossibile… panico! I cinque membri, giustissimi per eseguire loSpecial 7 erano diventati quattro… bisognava cambiare tutte le posizioni, ma a quello ci pensò Sara, e tutto era pressoché risolto.
Finalmente il 23 Marzo: ritrovo di tutti a Milano. Alle 14.00 ero a prendere Sheshi e Cleo in stazione, Fex, dispersa nel traffico Milanese, riuscì a raggiungerci con un po’ di ritardo e per le 16.00, dopo un bel pranzo salutare da McDonald’s, col sottofondo delle fan scatenate di Paolo Meneguzzi a TRL, eravamo in Duomo ad aspettare Mizzu… che non arrivava più. Per passare il tempo le ragazze entrarono a far una visita alla cattedrale, mentre facevo “la guardia alle valige”. Il giretto culturale finisce, di nuovo in gruppo ad aspettare, ma di Mizzu… neanche l’ombra. Come lo passiamo il tempo? Beh, due secondi dopo già stavamo provando… davanti alle scale del Duomo. La gente ci guardava male, ma ce ne importava poco o niente.
Quando finalmente arrivò il capo potemmo andare al parco Sempione per i nostri allenamenti giornalieri. Ci fu anche una bella notizia quel giorno: lo striscione era pronto e potevamo vederlo! Così, lo piazzammo a terra davanti a noi, mentre provavamo.
Le posizioni dei due Special ci diedero qualche problema, ma niente di grave.
Il giorno dopo eravamo tutti in fiera fin dal mattino (beh… mica troppo mattino). Ci trovammo un posto in disparte e provammo un po’, anche se il rumore assordante del palco ci dava qualche problema.
Come al solito, io durante le routine andavo per conto mio, non respiravo, al che sudavo come un folle, ma sommariamente le prove non furono una tragedia, anzi…
Verso la fine della fiera provammo gli spazi sul palco. Era piuttosto piccolo, ma in qualche maniera ci stavamo. Arrivò la sera portandosi un po’ di bisticci tra i membri del gruppo, ma per fortuna niente d’insuperabile.
Il mattino del giorno fatidico arrivò e Mizzu, stravolto, non aveva dormito per preparare il dvd con i video da proiettare mentre si ballava.
La mattinata passò tra allenamenti e crescente tensione, così come passò anche il pranzo. Iniziarono i cosplay… Dopo ci saremmo stati noi, mancavano due orette. Ripassammo quello che si poteva, ci cambiammo, andammo a farci qualche giro in fiera per distrarci: il tempo era più lento del solito.
Le due ore passarono, ma i cosplay non erano ancora finiti, il proiettore per i video non era più presente e il palco era occupato per metà dagli strumenti del gruppo che avrebbe suonato dopo. Ma che…?
L’agitazione aumentò e dopo poco arrivò anche l’indignazione. Si era fatto decisamente tardi e ancora non ci avevano dato il via. I cosplay erano finiti da un po’,ma non ci fu segno per partire. Come se non bastasse, per qualche strano motivo, passarono davanti a noi, nella scaletta, un gruppo di cosplayer non competitivi, alzando ulteriormente il rischio che Sheshi e Cleo perdessero il treno di ritorno a Roma.
Poi, finalmente, fu il nostro momento. L’emozione era alle stelle e la tensione palpabile. Eseguimmo il primo Special con una grande performance da parte della coppia Mizzu-Sheshi, nella routine Zankoku na tenshi no teeze, e uno sfacelo da parte di tutti nella routine Mickey Mouse March. Non ci badammo e continuammo. Mizzu fece, con qualche difficoltà, il suo discorso introduttivo alla Eurobeat e alla Parapara e dopo, saltata la lezione di parapara che era in programma, eravamo pronti per l’ultima grande routine: lo Special 7.
I problemi non potevano essere finiti, infatti l’audio del dvd (che eravamo riusciti a mostrare col proiettore recuperato) riguardante lo Special, non funzionava. Dopo qualche peripezia riuscimmo a partire: grande performance da parte di tutti anche se coi vari piccoli sbagli di ognuno.
In conclusione, credo che sia stata una grande esperienza che, sicuramente, ci ha insegnato molte cose. Purtroppo un grosso problema è la distanza che ci rende quasi impossibile provare insieme per il tempo necessario, e quindi per raggiungere un buon livello dovremmo impegnarci sempre di più, soprattutto singolarmente, ma non demorderemo e il Parabeat non smetterà mai di migliorare.
Si ringrazia GiorgiaCosplay per le sue foto che ci ha permesso di pubblicare.
Mirò
(Revisione by Fex)
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